«Il greto fluviale del Tagliamento – scrive l’autore nell’introduzione – è un mosaico cangiante, un tappeto di raffinata complessità e bellezza. Ognuno dei frammenti rocciosi trasportati dal fiume racchiude in sé una pagina del grande libro della storia geologica della nostra regione. Queste pagine sono sparse e confuse ma proprio qui sta il loro fascino: per poterle ammirare bisogna riconoscerle e ricomporle, per formare così il grande ritratto delle nostre Alpi».